66. Problemi comuni
Scenari operativi che capitano in pizzeria. Per ognuno: cosa succede, perche’, come risolvere passo-passo.
Scenario 1 — L’ordine e’ in stato “In preparazione” da 1 ora.
Cosa significa: la cucina ha cliccato “Inizio preparazione” sul KDS ma poi si e’ dimenticata di cliccare “Pronto”. Il cliente sta aspettando e non sa che e’ gia’ fatto.
Cosa fare:
- Vai sul KDS o su
/admin/orders-> apri l’ordine. - Verifica fisicamente in cucina se la pizza e’ davvero pronta (90% dei casi: si’).
- Clicca “Pronto” sul KDS o cambia stato a “ready” su
/admin/orders. - Il cliente riceve notifica automatica.
- Se l’ordine e’ delivery e c’e’ un rider in attesa, assegnaglielo.
Per evitare: allenare la cucina a cliccare SEMPRE “Pronto” appena sforna. E’ la regola n.1 del KDS.
Scenario 2 — Il cliente lamenta scontrino sbagliato.
Cosa significa: il cliente ha ricevuto un’email/conferma con prezzo o prodotti diversi da quello che ha ordinato. Possibili cause: ha modificato il carrello via Brigata e non se n’e’ accorto, oppure ha applicato un coupon, oppure c’e’ un vero errore.
Cosa fare:
- Apri
/admin/orders-> trova l’ordine -> clicca “Vedi dettaglio”. - Controlla la chat con Brigata (se presente) per ricostruire cosa ha effettivamente chiesto.
- Se l’errore e’ tuo / del sistema -> rimborso parziale via Dashboard Stripe (vedi sezione 44) e nota di credito al cliente.
- Se l’errore e’ del cliente -> spiegagli cordialmente la conversazione e offri uno sconto sull’ordine prossimo (coupon una tantum) per la disponibilita’.
- Aggiorna l’ordine con una nota interna per ricordartene.
Scenario 3 — Il rider non ha ricevuto la notifica del nuovo ordine.
Cosa significa: l’ordine e’ pronto, hai assegnato un rider, ma il rider sul suo telefono non vede niente.
Cosa fare:
- Verifica che il rider sia attivo (non disabilitato) in
/admin/riders. - Verifica che il rider abbia aperto la sua dashboard sul telefono
(
/rider/[slug]) e abbia consentito le notifiche del browser. - Se ok, chiamalo direttamente per comunicargli l’ordine: la notifica web puo’ fallire per mille motivi (notifiche disattivate sul telefono, browser in modalita’ risparmio energia, batteria bassa).
- Per il prossimo ordine, assicurati che il rider apra il sito ad ogni inizio turno e tenga il telefono sbloccato e in carica con la dashboard aperta.
Per evitare: stabilisci una regola: ogni rider all’inizio del turno apre la dashboard, manda un test-ping al gestore, controlla che le notifiche arrivino.
Scenario 4 — Lampeggia “Pagamento offline richiesto” ma non vedo nuovi ordini.
Cosa significa: il sistema sta segnalando che c’e’ un ordine in attesa di pagamento manuale (cassa o contanti), ma a colpo d’occhio non lo vedi.
Cosa fare:
- Vai su
/admin/orderse filtra per stato “In attesa” / “Da pagare”. - Cerca ordini con
paymentMethod = cashoposepaymentStatus = unpaid. - Probabilmente e’ un ordine al tavolo (sessione dine-in) per cui il cameriere non ha ancora chiuso il conto.
- Vai su
/admin/tavoli-> trova il tavolo aperto -> chiudi sessione dopo aver incassato.
Per evitare: addestra i camerieri a chiudere SEMPRE la sessione dopo aver incassato. Una sessione aperta = l’avviso continua a lampeggiare.
Scenario 5 — Non ricevo piu’ email da Resend (conferme ordine clienti).
Cosa significa: i clienti non ricevono piu’ le conferme automatiche. Possibili cause: dominio mittente in bounce alto su Resend, oppure la chiave API e’ stata revocata, oppure quota gratuita Resend finita (3000 email/mese sul piano free).
Cosa fare:
- Apri
resend.comcon le credenziali dell’account ristorante. - Controlla la dashboard “Sent emails”: le email partono ma bouncano? Oppure non partono proprio?
- Controlla Usage: hai sforato il limite mensile?
- Se tutto e’ OK su Resend, contatta il referente: la chiave API sul VPS potrebbe essere scaduta o sbagliata.
Per evitare: monitorare almeno mensilmente l’Usage Resend, e considerare il piano a pagamento se invii piu’ di 3000 email/mese.
Scenario 6 — Brigata sta dando risposte stranissime.
Cosa significa: il maitre AI risponde con allucinazioni (prezzi sbagliati, pizze inesistenti, nome ristorante errato), oppure parla in inglese quando il cliente scrive in italiano.
Cosa fare:
- Apri la chat dal lato cliente (
/<slug>/chat) e prova tu stesso con domande standard (“dimmi le pizze classiche”, “quanto costa la margherita?”). - Se Brigata sbaglia: vai su
/admin/menue verifica che i prezzi e i nomi siano scritti correttamente. Brigata legge da li’. - Se Brigata “inventa” pizze, controlla se hai degli alias o varianti scritti male (es. una pizza con descrizione confusa contenente nomi di altre pizze).
- Se persiste, contatta il referente: il system prompt potrebbe aver bisogno di tuning.
Per evitare: descrizioni piatti chiare e brevi. Niente poesie ne’ liste lunghe di varianti dentro un solo prodotto.