51b. Dati aziendali e informative legali
Ti serve quando vuoi mostrare ai clienti chi è l’esercente (ragione sociale, sede, partita IVA, contatti) e pubblicare sul sito le informative legali: termini e condizioni, rimborsi, resi, cancellazione, consegna e privacy. Ti serve anche quando myPOS (o un altro circuito di pagamento) ti chiede di verificare il sito prima di attivare i pagamenti con carta.
Tutto si trova in una sola pagina: Impostazioni -> card Dati
aziendali e informative (/admin/settings/legale). Puoi entrarci sia
da owner sia da admin.
Dove si trova
Menu di sinistra -> Impostazioni -> card 📄 Dati aziendali e informative. Sulla card vedi subito un’etichetta di stato:
| Etichetta | Cosa significa |
|---|---|
| Da compilare | Non hai ancora inserito né dati aziendali né informative |
| Incompleto | Hai iniziato, ma manca ancora qualcosa per la verifica |
| Completo | Dati aziendali a posto e le cinque informative richieste pubblicate in italiano e in inglese |
La pagina è divisa in quattro blocchi, dall’alto in basso:
- l’indicatore di conformità (cosa manca e i link per myPOS);
- i Dati dell’esercente;
- l’elenco delle Informative;
- l’editor, che compare solo quando apri un’informativa.
L’ordine giusto per lavorare è: prima i dati aziendali, poi le informative. Le bozze predefinite hanno bisogno dei dati aziendali per essere generate.
1. Compila i dati dell’esercente
Nel blocco Dati dell’esercente trovi questi campi. Sono i dati che compaiono nel footer del sito e in testa a ogni informativa.
| Campo | Obbligatorio | Cosa scrivere |
|---|---|---|
| Denominazione legale | Sì | Il nome come da visura camerale (es. “Rossi Pizza S.r.l.”), non il nome dell’insegna |
| Partita IVA | Sì | Le 11 cifre, senza “IT” davanti |
| Codice fiscale (se diverso) | No | Solo se è diverso dalla partita IVA |
| Via e numero civico | Sì | La sede legale (es. “Via Roma 12”) |
| CAP | Sì | 5 cifre |
| Città | Sì | |
| Provincia (sigla) | Sì | 2 lettere (es. CS) |
| Paese (ISO) | Sì | 2 lettere, già impostato su IT |
| Email del locale | Sì | L’email dove i clienti possono scriverti |
| Telefono del locale | Sì | Almeno 6 caratteri |
| Numero REA (se iscritto) | No | Il numero di iscrizione al Registro Imprese |
Poi clicca Salva dati aziendali. Se è tutto giusto compare il messaggio Dati aziendali salvati e il footer sul sito si aggiorna subito.
Cosa controlla il sistema quando salvi
- La partita IVA italiana viene verificata con la cifra di
controllo: se sbagli anche una sola cifra, il salvataggio viene
rifiutato con “Partita IVA non valida: 11 cifre con cifra di
controllo corretta”. Se il Paese non è
IT, controlla solo che sia lunga tra 4 e 20 caratteri. - Il CAP deve essere di 5 cifre.
- Provincia e Paese devono essere di 2 lettere (le minuscole vengono trasformate in maiuscole).
- L’email deve essere un indirizzo valido.
Se qualcosa non va, il salvataggio non avviene e compare un messaggio rosso con il primo errore trovato. Correggi e salva di nuovo.
Attenzione: finché i dati aziendali non sono tutti compilati e validi, il footer legale non compare sul sito. Il sistema preferisce non mostrare niente piuttosto che un footer con dei buchi.
2. Scegli un’informativa da scrivere
Nel blocco Informative trovi sei voci, sempre in quest’ordine:
- Termini e Condizioni
- Politica di rimborso
- Politica di reso
- Politica di cancellazione
- Condizioni di consegna
- Informativa privacy
Ogni voce ha due bottoni, uno per lingua: IT (italiano) e EN (inglese). Su ogni bottone vedi lo stato di quella versione:
- non creata — non l’hai mai salvata;
- bozza — salvata ma non visibile ai clienti;
- pubblicata — online, la vedono tutti.
Accanto allo stato vedi anche la data dell’ultimo salvataggio.
Clicca sul bottone della lingua che vuoi scrivere (es. IT accanto a Termini e Condizioni). La pagina scorre in basso e si apre l’editor.
3. Parti dalla bozza predefinita
Nell’editor, in alto, clicca Inserisci bozza. Il sistema riempie Titolo e Testo con un testo di partenza già pronto, con dentro i tuoi dati: denominazione, sede, partita IVA, email e telefono. Compare il messaggio Bozza inserita: leggila prima di pubblicarla.
Le bozze predefinite sono dodici: le sei informative, ciascuna in italiano e in inglese. In breve cosa dicono:
- Termini e Condizioni — chi gestisce il servizio, come si fa un ordine, prezzi in euro IVA inclusa, pagamenti tramite prestatori autorizzati, prodotti non disponibili, reclami, legge italiana.
- Politica di rimborso — quando spetta il rimborso, segnalazione entro 24 ore, rimborso sullo stesso metodo di pagamento entro 5-10 giorni lavorativi, rimborsi parziali.
- Politica di reso — spiega che sul cibo preparato al momento non c’è diritto di recesso (art. 59 del Codice del Consumo) e cosa fai invece: sostituzione o rimborso. Reso in 14 giorni solo per prodotti sigillati (es. bibite in bottiglia).
- Politica di cancellazione — l’ordine si annulla solo finché non è entrato in preparazione; rimborso integrale se era già pagato; quando puoi annullarlo tu.
- Condizioni di consegna — zone servite, costi e ordine minimo, tempo stimato, cosa succede se il cliente non è reperibile, ritiro al locale.
- Informativa privacy — quali dati raccogli, perché, a chi li passi (pagamenti, hosting, email/SMS, assistente virtuale), per quanto li tieni, cookie solo tecnici, diritti del cliente.
Nelle Condizioni di consegna il tempo stimato (“circa 45 minuti”) viene preso dalle tue impostazioni di consegna a domicilio (Impostazioni -> Operatività).
Se i dati aziendali non sono completi, al clic su Inserisci bozza vedi l’errore Compila prima i dati aziendali: manca … con l’elenco dei campi mancanti. Torna al passaggio 1.
Attenzione: Inserisci bozza sostituisce senza chiedere conferma quello che c’è già in Titolo e Testo. Se avevi scritto o modificato qualcosa, lo perdi. Usalo solo all’inizio.
4. Leggi e adatta il testo
La bozza è un punto di partenza, non un testo definitivo. Leggila tutta e correggi quello che non corrisponde a come lavori tu. Esempi:
- non fai consegne a domicilio? Adatta le Condizioni di consegna;
- accetti solo pagamenti online? Togli il riferimento al pagamento alla consegna;
- i tuoi tempi di rimborso sono diversi? Cambiali.
Il testo si scrive in un formato semplice (Markdown). Sopra l’editor
c’è il promemoria: titoli con ##, elenchi con -, grassetto con
**testo**.
Per vedere come apparirà al cliente clicca Anteprima. Per tornare a scrivere clicca Torna alla scrittura.
5. Salva come bozza o pubblica
In fondo all’editor hai due bottoni:
- Salva come bozza — salva il testo ma non lo mette online. Il cliente non lo vede. Compare Bozza salvata.
- Pubblica — salva e mette online subito. Compare Informativa pubblicata.
Sopra i due bottoni c’è sempre l’avviso: Bozza di partenza, non consulenza legale: leggila prima di pubblicarla — la responsabilità di quanto pubblichi resta dell’esercente.
Titolo e Testo non possono essere vuoti: se lo sono, vedi l’errore Salvataggio non riuscito: controlla titolo e testo.
Il bottone Chiudi chiude l’editor.
Attenzione: per ogni informativa e lingua esiste una sola versione. Se un’informativa è già pubblicata e tu la modifichi e clicchi Salva come bozza, la versione online sparisce: il cliente non la vede più finché non clicchi Pubblica. Se vuoi solo correggere un testo già online, correggi e clicca direttamente Pubblica.
Attenzione: Chiudi non salva. Se chiudi l’editor senza aver cliccato Salva come bozza o Pubblica, le modifiche vanno perse.
6. Ripeti per ogni informativa e per ogni lingua
Italiano e inglese sono due testi separati: pubblicare la versione IT non pubblica anche quella EN. La bozza predefinita inglese esiste già: apri il bottone EN, clicca Inserisci bozza, controlla e pubblica.
Dove vedono i clienti le informative
Ogni informativa ha una sua pagina pubblica:
/<slug>/legale/<nome>, per esempio /peppe/legale/terms. I nomi
sono: terms, refund, returns, cancellation, delivery,
privacy.
In testa alla pagina il cliente trova i tuoi dati aziendali, poi il titolo, la data di Ultimo aggiornamento e il testo. In alto ci sono due link: Torna al sito e Read in English (o Leggi in italiano dalla versione inglese).
Il cliente arriva alle informative dal footer legale, che compare in questi punti:
| Dove | Cosa vede il cliente |
|---|---|
| Menu (computer) | Una riga in fondo con denominazione, sede e P. IVA, più il link Info legali che apre una finestra con tutti i dati e i link alle sei informative |
| Menu (telefono) | La riga in fondo non c’è: c’è un’icona (i) nell’header che apre la stessa finestra |
| Schermata di scelta (consegna / ritiro) | Footer completo in fondo |
| Checkout (anche quello aperto dalla chat con il maitre AI) | Footer completo, anche nel passaggio del pagamento con carta |
| Pagina di tracking dell’ordine | Footer completo in fondo |
| Pagine delle informative | Footer completo in fondo |
Il footer completo mostra: denominazione e sede, P. IVA (con C.F. e REA se li hai inseriti), email e telefono cliccabili, e i link alle sei informative.
Il footer non compare nel kiosk (lo schermo dentro il locale) né nella sessione al tavolo: lì il cliente è già fisicamente da te.
Se un’informativa non è pubblicata
Il link funziona comunque, ma la pagina mostra il messaggio: Questa sezione non è ancora pubblicata. Per informazioni usa i contatti qui sopra. Una bozza non finisce mai online.
Lingue: italiano e inglese
Le informative esistono in due lingue: italiano e inglese. Non ce ne sono altre.
- Dal sito, il link del footer apre l’informativa nella lingua che il cliente ha scelto sul sito.
- Se il cliente chiede l’inglese ma hai pubblicato solo l’italiano (o il contrario), vede l’altra lingua con un avviso giallo: La traduzione di questa pagina non è ancora disponibile: qui sotto trovi la versione italiana. Meglio così che una pagina vuota.
- Anche le etichette del footer si traducono: “P. IVA” diventa “VAT no.”, “Info legali” diventa “Legal info”, e così via.
Suggerimento: pubblica sempre entrambe le lingue. myPOS le controlla tutte e due, e un turista che legge in inglese una pagina in italiano non capisce nulla.
L’indicatore di conformità (verifica myPOS)
È il primo blocco della pagina. Serve quando myPOS o un altro circuito di pagamento ti chiede di dimostrare che il sito ha tutte le informazioni obbligatorie.
In alto vedi uno di questi due titoli:
- ✅ Il sito ha tutto quello che serve alla verifica — sei a posto;
- ⚠️ Manca ancora qualcosa per la verifica — sotto trovi cosa.
Sotto il titolo possono comparire due elenchi:
- Dati aziendali da correggere — ogni campo con “da compilare” (è vuoto) oppure “non valido: …” con il motivo (es. la partita IVA sbagliata);
- Informative non ancora pubblicate — ogni informativa e lingua che è “in bozza” o “non creata”.
Per risultare a posto servono:
- tutti i dati aziendali obbligatori, compilati e validi;
- le cinque informative richieste dai circuiti — Termini e Condizioni, Politica di rimborso, Politica di reso, Politica di cancellazione, Condizioni di consegna — pubblicate sia in IT sia in EN.
L’Informativa privacy non conta per l’indicatore: è un obbligo della legge sulla privacy (GDPR), non un requisito di myPOS. Compare comunque nel footer e nell’elenco delle informative, e va pubblicata lo stesso.
Link da inviare a myPOS
Sempre nel primo blocco trovi Link da inviare a myPOS: l’elenco
completo degli indirizzi delle cinque informative, in italiano e in
inglese (dieci link). Ogni link ha la lingua scritta dentro (finisce
con ?lang=it o ?lang=en): chi lo apre vede quella lingua, ovunque
si trovi.
Clicca Copia tutti i link e incollali nella risposta a myPOS.
Attenzione: l’indicatore mostra la situazione al momento in cui hai aperto la pagina. Dopo aver salvato i dati o pubblicato un’informativa, ricarica la pagina per vederlo aggiornato. Lo dice anche la scritta sotto il titolo.
Attenzione: se al posto dei link vedi la scritta rossa Manca la configurazione di NEXTAUTH_URL, il sistema non conosce l’indirizzo pubblico del tuo sito e non può preparare i link. Non è un problema tuo: contatta il tuo referente tecnico.
Cosa NON fa il sistema
- Non è un avvocato. Le bozze sono testi operativi di partenza, non consulenza legale. La responsabilità di quanto pubblichi resta tua.
- Non tiene lo storico delle versioni: quando ripubblichi, la versione precedente viene sostituita.
- Non ti avvisa se esci dall’editor senza salvare.
- Non aggiorna da solo le informative già pubblicate se cambi i dati aziendali: il footer e il blocco in testa alle pagine si aggiornano subito, ma i dati dentro il testo restano quelli di quando hai inserito la bozza. Correggili a mano e ripubblica.
- Non gestisce lingue diverse da italiano e inglese.
- Non inserisce un banner dei cookie: la bozza privacy dichiara che il sito usa solo cookie tecnici.
Suggerimento: prima di pubblicare, fai leggere le informative al tuo commercialista o a un consulente. In particolare controlla la privacy (chi sono i tuoi fornitori) e le condizioni di consegna (zone, costi, tempi): devono corrispondere a come lavori davvero.
Attenzione: se cambi la sede, la ragione sociale o la partita IVA, aggiorna prima i dati aziendali e poi rivedi tutte e dodici le informative pubblicate: i tuoi dati sono scritti anche dentro il testo.